originalklang project 2026
“Quando voglio produrre una nota morbida e trattenuta, non la attribuisco a uno strumento che la sa suonare facilmente, ma ad uno che lo fa con grande sforzo, anche con fatica, sì, spesso con uno impegno eccessivo, superando i suoi limiti naturali. Per me i bassi e il fagotto spesso devono squittire (!) sulle note più acute, mentre il flauto soffiare profondamente nel suo registro grave… “
Gustav Mahler
La musica di Gustav Mahler è oggi parte della nostra identità. Ma ne siamo davvero consapevoli? Sappiamo come suonava la Nona Sinfonia quando fu eseguita per la prima volta, o che forma aveva nella mente di Mahler quando la concepì a Dobbiaco? Sfidare le nostre aspettative al riguardo significa anche riconsiderare la nostra comprensione della storia, della tradizione e dell’identità.
Mahler Academy Orchestra Tour 2026
Bolzano
04/09/2026Teatro Comunale
Dobbiaco
05/09/2026Sala Mahler
Milano
09/09/2026Stresa Festival
Londra
11/09/2026BBC Proms
Colonia
12/09/2026Kölner Philharmonie
Amsterdam
14/09/2026Concertgebouw
Linz
16/09/2026Brucknerhaus
Vienna
17/09/2026Konzerthaus
Amburgo
18/09/2026Elbphilharmonie
Il progetto
„Die […] Truppe führt die sonst immer übermenschlich auftrumpfende Musik Mahlers auf menschliches Maß zurück, die Fünfte wird humanisiert, es wirkt, als würde sie von einem Prinzen wachgeküsst.“
La […] troupe riporta la musica di Mahler, altrimenti sempre sovrumanamente appariscente, a misura d’uomo; la Quinta è umanizzata, come se fosse baciata da un principe.
“Die Mahleriatics um Philipp von Steinaecker erringen mit der Fünften Mahler einen Publikumstriumph sondergleichen.“
I Mahleriatici intorno a Philipp von Steinaecker ottengono un trionfo di pubblico senza pari con la Quinta Sinfonia.
„Mehr Leiden, mehr Verzweiflung, mehr Surrealismus, mehr Melancholie, mehr Triumphträume, mehr Verstörung. Mehr Mahler.”
Più sofferenza, più disperazione, più surrealismo, più malinconia, più sogni di trionfo, più turbamento. Più Mahler.
„Das hier aber ist was anderes, eine Stimulation von Herz und Hirn, wie man sie im Konzertsaal selten erlebt.“
Ma questa è un’altra cosa, una stimolazione del cuore e del cervello che raramente si prova in sala da concerto.
“Woorden schieten tekort om deze omverwerpende ervaring te beschrijven. Kleuren, sferen, balans, tempi – eigenlijk alles was anders dan we gewend zijn.”
Le parole non riescono a descrivere questa esperienza travolgente. Colori, atmosfere, equilibrio, tempi: tutto era diverso da quello a cui eravamo abituati.
„Die Streicher sind mild und leise, die Holzbläser freundlich individuell, das Blech gentlemanlike elegant, die Balance beglückend. Selbst wenn alle Hundert aus Leibeskräften werkeln, sind irrsinnig viele Details hörbar.“
Gli archi sono miti e tranquilli, i fiati amichevoli e individuali, gli ottoni gentili ed eleganti, l’equilibrio esaltante. elegante, l’equilibrio esaltante. Anche quando tutti e cento lavorano a pieno ritmo, è udibile un’incredibile quantità di dettagli.
“[…] deed dit orkest voor het eerst het Amsterdamse Concertgebouw aan. En het voelde alsof Gustav Mahler himself weer even terug was in het gebouw waar hij meerdere malen zijn eigen werk dirigeerde.”
[…] questa orchestra ha fatto la sua prima apparizione al Concertgebouw di Amsterdam. Ed è stato come se Gustav Mahler stesso fosse brevemente tornato nell’edificio dove ha diretto più volte le sue opere.
Ricerca
La Mahler Academy opera per garantire che le conoscenze più recenti sulla prassi esecutiva storica del periodo viennese tra il 1890 e il 1910 siano rese disponibili a tutti i musicisti. La stretta collaborazione con il Prof. Dr. Clive Brown, specialista di primo piano nel campo della pratica esecutiva della musica romantica, accompagnerà il processo di ricerca e prova dell’orchestra durante una serie di workshop e sezioni.
„I nostri concetti di performance comunicative e belle evolvono costantemente. A volte, lungo il percorso, perdiamo di vista i suoni più sottili, in grado di restituire la visione del compositore rispetto a quelli che li hanno sostituiti; perdiamo poi il contatto con pratiche espressive che si leggevano solo tra le righe, anche in partiture così dettagliate come quella di Mahler. Riscoprire questi suoni e pratiche e riuscire a usarle in modo creativo può essere un modo per restituire alla musica quella freschezza e quell’impatto che sono andati perduti a causa degli sviluppi tecnologici e delle risposte anacronistiche alle notazioni di Mahler.”
Prof. Dr. Clive Brown
Strumenti
Nell’ambito di una collaborazione con la Mahler Academy, la Fondazione Centro Culturale Euregio Dobbiaco ha iniziato a costruire una collezione di strumenti destinati all’originalklang project. Grazie al progetto vengono meticolosamente ricostruiti gli strumenti utilizzati attorno al 1910 dall’Orchestra dell’Opera di Corte di Vienna. La Fondazione ha acquistato strumenti a fiato e a percussione, li ha restaurati o, in alcuni casi, ne ha fatte delle copie esatte. I musicisti usano corde di budello sugli archi e adattano le loro tecniche alle convenzioni del tempo.
Mahler Academy Orchestra
VIOLINI
Chupin, Afanasy *
Camerata Salzburg
Debus-Malm, Anna Maria*
Mahler Chamber Orchestra
Spadano, Massimo*
Orquesta Sinfónica de Galicia
Arzberger, Stefan
Leipziger Streichquartett
Baubin, Stephanie
Mahler Chamber Orchestra
Faganel, Žiga
Slovenian Philharmonic
Haffner, Léon
Mahler Academy Alumnus
Heubes, Christian
Mahler Chamber Orchestra
Kevorkova, Irina
Slovenian Philharmonic
Lee, Elissa
WDR-Symphonieorchester
Lörstad, Johannes
Stockholm Philharmonic
Michaluk, Maxime
Camerata Salzburg
McGowan, Leanne
Mahler Chamber Orchestra
Mondini, Claudio
Filarmonica della Scala
Radivo, Giovanni
Orchestre National de Lyon
Reina, Jesús
Utopia Orchestra
Ross, Michelle
Mahler Chamber Orchestra
Tesini, Giacomo
Lucerne Festival Orchestra
VIOLE
Jacobsen, Volker*
Artemis Quartett
De Jong, Marie-Louise
Dudok Quartet Amsterdam
Forni, Martina
Royal Concertgebouw Orchestra
Krimm, Anna
Beethovenorchester Bonn
Krüger, Carolin
Staatskapelle Halle
Saniter, Aline
NDR Elbphilharmonie Orchester
Winkler, Jörg
Maggio Musicale Fiorentino
VIOLONCELLI
Geminiani, Gabriele*
Orchestra Mozart
Bafeltowski, Gustaw
Mahler Academy/Rotterdam Philharmonic
Mandič Faganel, Alja
Slovenian Philharmonic
Pfiz, Konstantin
Utopia Orchestra
Rostamo, Johannes
Stockholm Philharmonic
Van Iersel, Johan
Royal Concertgebouw Orchestra
CONTRABBASSI
Wylezol, Andreas*
Staatskapelle Dresden
Devaere, Tom
B-Rock
Di Ronza, Roberto
Lucerne Festival Orchestra
Shaham, Naomi
Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks
FLAUTI
Tonelli, Chiara*
Mahler Chamber Orchestra
Aceña Moreno, Diego
Staatsorchester Kassel
Schwaabe, Natalie
Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks
Varoch, Francisco
Mahler Chamber Orchestra
OBOI
Pidoux, Gabriel*
Ensemble Pygmalion
Sima, Sebastian*
Orchester der Wiener Staatsoper
Verdegem, Stefaan
AnimAeterna
CLARINETTI
Oberaigner, Robert*
Staatskapelle Dresden
Bewersdorff, Martin
Dortmunder Philharmoniker
Perschler, Sylvester
Wuppertaler Symphonieorchester, Concerto Köln
FAGOTTI
Mandolesi, Giorgio*
Orchestre de Paris
Tutzer, Philipp*
Mozarteumorchester Salzburg
Barigione, Maurizio
Teatro Massimo Palermo
CORNI
Dorfmayr, Peter*
Wiener Symphoniker
Gurdet, Florian
Klangvereinigung Wien
Lengyelvari, Peter
Wiener Symphoniker
Wetter, Laurids
Wiener Volksoper
TROMBE
Jehl, Guillaume*
Berliner Philharmoniker
Gaisböck, Wolfgang
Camerata Salzburg
TROMBONI
Voglmayr, Walter*
Wiener Symphoniker
Gaiswinkler, Otmar
Wiener Symphoniker
TUBA
Winkler, Franz*
Wiener Symphoniker
TIMPANI
Kendell, Robert*
Constellation Orchestra
Rapp, Stefan*
Kammerphilharmonie Bremen
Sugishita, Rizumu
Camerata Salzburg
PERCUSSIONI
Miglioranza, Christian*
Mahler Chamber Orchestra
Sugishita, Rizumu
Camerata Salzburg
ARPA
Gandino, Gaël*
Bayerisches Staatsorchester München
CELESTA
Sugishita, Rizumu*
Camerata Salzburg














